Ferentino (FR), sabato 21 aprile 2018 – ore 15 – centro sportivo “Ferentino” – 26^ giornata Campionato Under 17 Girone C

FROSINONE: Falzano, Ghazoini (7′ st Esposito), Moretti (37′ st Antonellis L.), Menegat, Pescosolido, Marchizza, De Florio (37′ st Antonellis D.), Scorzoni (7′ st Corcione), Altobello, Ortenzi (25′ st Venturini), Merola. A disp.: Maroncelli, Ferrari, Rosi. All. Marsella

PERUGIA: Guerri, Vagnoni, Stramaccioni, Amatucci, Bruschi, Giordano, Govoni (22′ st Rapari), Fuscagni, Benedetti (22′ st Metelli), Corsi, De Angelis. A disp.: Bellucci, Miola, Morena, Cimmino, Mazza, Mercuri. All. Violetti

ARBITRO: Franco Iacovacci di Latina (Parasmo di Formia – Ferrera di Frosinone)

FROSINONE – L’Under 17 di Violetti chiude con un pareggio per 0-0 il proprio campionato. E lo fa con una grande prestazione che avrebbe meritato sicuramente qualcosa di più visto le occasioni avute. Per il Frosinone invece questo punto significa quinto posto e accesso alla fase playoff.

Primo tempo di marca biancorossa che crea tre nitide occasioni con Corsi, Amatucci e Benedetti senza però concretizzarle. In più non concede nulla in fase difensiva al Frosinone. Nella ripresa, complice anche il caldo, i ritmi calano e i locali hanno due palle gol per portarsi in vantaggio ma, prima Giordano salva sulla linea di porta, e poi Guerri neutralizza una conclusione ravvicinata da dentro l’area. Il gruppo biancorosso però prova comunque a vincere la gara e ci prova con Amatucci e Benedetti i cui tiri finiscono entrambi di poco fuori. Ma clamorosa è l’occasione che capita nel finale a Rapari che solo davanti al portiere Falzano spedisce la palla sopra la traversa. Finisce così a reti bianche.

Il Perugia chiude il campionato al 7° posto (eventualmente solo il Crotone può superarlo) con 32 punti frutto di 8 vittorie, 8 pareggi e 10 sconfitte.

“Chiudiamo la stagione con un’altra prestazione veramente importante – spiega nel post gara mister Violetti – che conferma il buon andamento della squadra in quest’ultimo mese e mezzo. Primo tempo di alta qualità, poi nella ripresa siamo calati sfiorando lo stesso la vittoria”.

Ecco il suo giudizio su questa annata. “Stagione condizionata dagli infortuni, abbiamo avuto dieci infortuni di natura traumatica e questo ha un po’ condizionato la crescita dei ragazzi. Nella vita però, e questo glielo ho detto nel pre gara, è proprio nelle difficoltà che si cresce. Aver affrontato nelle ultime gare squadre più avanti in classifica e averle giocate alla pari dà un forte significato al lavoro svolto durante l’anno. Anche io voglio ringraziare la società e tutto il mio staff (collaboratore Lorenzo Maffei, preparatore atletico Luca Renzi, preparatore dei portieri Simone Giovagnoli, massaggiatore Giovanni Guglielmi dal team manager Lorenzo Moricciani ndr)”.