Perugia, 2 dicembre 2017 ore 14:30 – antistadio “R.Curi” – 11^ giornata Campionato Primavera 2 Tim

PERUGIA: Bocci, Patrignani, Berci, Achy, Ranocchia (27′ st Ceccuzzi), Pessot, Barbarossa, Panaioli (1′ st Settimi), Loffredo (11′ st Orlandi), Amadio, Traore. A disp.: Cucchiararo, Bagnolo, Martinelli, Anello, Pietrangeli, Della Morte, Subbicini, De Maio, Torregrossa. All.: Mancini.

AVELLINO: Pozzi, Barzaghi, Frattolillo, D’Apice, Girasole, Rota, Ato, Paolella (21′ st Alvaro), Mentana, Carbonelli, Greco (30′ st Solazzo). A disp.: Malaspina, Marciano, Karas, Siciliano, Miranda, Buonocore, Chianese, Mistretta. All. Tudisco

ARBITRO: Fabio Natilla di Molfetta (Fontemurato di Roma 2 – Rizzotto di Roma 2)

RETI: 13′ st e 20′ st Traore, 37′ st Orlandi

NOTE: ammoniti Girasole, Rota

PERUGIA – Il Perugia dimentica in fretta le sconfitte contro Foggia (in campionato) e Chievo Verona (Tim Cup) e torna a vincere (3-0) contro l’Avellino, ultimo in classifica e reduce da nove sconfitte consecutive. Ma non è stata una partita facile per i biancorossi di Mancini che ci hanno messo un’ora per sbloccarla grazie a Traore che poi ha raddoppiato nel giro di sette minuti. Di Orlandi la terza marcatura (nella foto entrambi). Protagonista anche il portiere biancorosso Bocci che sullo 0-0 compie due grandi parate.

I Grifoni come al solito prendono subito in mano il pallino del gioco e al 6’ creano già la prima occasione con un cross da sinistra di Berci sul quale Loffredo si butta in spaccata di destro ma non inquadra la porta. L’Avellino chiude tutti gli spazi e riparte in contropiede. Al 20’ ci sarebbe un gol di Loffredo ma l’arbitro segnala un fallo di mano dell’attaccante e annulla la rete. Gli ospiti piano piano prendono coraggio e alla prima occasione sfiorano il gol: punizione a giro di sinistro di Greco e grande parata di Bocci che toglie la palla da sotto l’incrocio. Al 40’ episodio da moviola. Ranocchia batte una punizione, un difensore irpino in barriera tocca con il braccio ma l’arbitro incredibilmente lascia proseguire, sul capovolgimento di fronte l’Avellino si presenta solo con Ati davanti a Bocci che con un’uscita tempestiva evita il vantaggio ospite.

Nella ripresa il Perugia entra in campo con più cattiveria e i risultati si vedono subito. Il neo entrato Orlandi ci prova con un diagonale in area, palla fuori di poco. È il preludio al gol di Traore che servito sul filo del fuorigioco evita il portiere in uscita e da posizione defilata riesce comunque a concludere a rete. L’Avellino, che fino a quel punto si era difesa con tutte le forze, allenta un po’ l’attenzione e i biancorossi raddoppiano al 20′: Patrignani chiede e ottiene un triangolo e appena entrato in area calcia un potente destro che Pozzi devia in angolo. Sul successivo corner c’è una deviazione di testa che allunga la palla che sembra andar fuori ma Achy sul secondo palo ci crede fino all’ultimo e riesce a rimettere al centro e per Traore è facile appoggiare di testa il gol del 2-0. Quarto centro in campionato per l’attaccante della Costa D’Avorio. Gli ospiti si buttano in avanti ma a parte qualche mischia in area non creano pericoli. Al 37′ c’è gloria anche per Pietro Orlandi, al suo primo gol stagionale, che sigla il 3-0 con un diagonale in area.

Con questi tre punti il Perugia sale al quarto posto in classifica a quota 16 punti insieme al Frosinone mentre l’Avellino rimane a quota 0.

“Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta – commenta a fine gara Mancini – invece nella ripresa è tornata in campo con un altro atteggiamento e credo che alla fine abbiamo vinto meritatamente. Ripartiamo dopo due sconfitte, la classifica ora è più interessante”. Oggi c’è stata gloria anche per Orlandi che entra sempre dalla panchina. “È sempre difficile parlare dei singoli perché qui c’è un bel gruppo – aggiunge Mancini  – però ogni volta che viene chiamato causa risponde sempre bene”.

“Sapevamo che era una partita insidiosa perchè nonostante venissero da nove sconfitte consecutive avevano perso sempre di misura – spiega l’attaccante biancorosso Pietro Orlandi – primo tempo equilibrato, poi sbloccata la gara è stato più facile. Dedico il gol al mio compagno Torregrossa con il quale ho un rapporto speciale”.

“Primo tempo equilibrato, abbiamo provato ad imbrigliare il Perugia – dichiara il mister dell’Avellino Guglielmo Tudisco, alla sua seconda panchina – purtroppo dopo il primo gol la squadra ha avuto un calo fisico e mentale. Con Il Benevento i ragazzi avevano avuto una reazione oggi invece no e devo lavorare su questo. Sono dieci giorni che sono qui e devo provare a riportare serenità e tranquillità anche se non è facile senza vincere o pareggiare. Dobbiamo iniziare a fare qualche punto per rialzare il morale”.

PROSSIMO TURNO: Ascoli-Perugia, sabato 9 dicembre