Bastia Umbra, 8 ottobre 2017 – ore 17 – amichevole internazionale

PERUGIA: Bocci, Patrignani (26′ st Della Morte), Martinelli, Achy, Ceccuzzi (26′ st Subbicini), Pietrangeli, Kouan Oulai, Panaioli (14′ st Settimi), Loffredo (1′ st Orlandi), Amadio (14′ st Bagnolo), Traore (1′ st Torregrossa). A disp.: Cucchiararo. All. Mancini

RUSSIA: Zirikov (23′ st Sychov), Maslov (1′ st Tarasov), Anisimov (1′ st Tses), Mikhailov, Giurdzhan, Moskvichev (1′ st Molchanov), Karapuzov, Umiarov (20′ pt Ignatov), Prutsev (1′ st Chelidze), Kolesnichenko (1′ st Klassen), Lopatin (25′ st Koltiapin). All. Gordeev

ARBITRO: Liberti di Perugia (Mattoni di Città di Castello – Di Gioia di Foligno)

RETI: 7′ pt Kolesnichenko, 21′ pt Ignatov, 27′ st Molchanov

NOTE: al 37′ st Sychov para un rigore a Torregrossa

BASTIA UMBRA – Finisce 3-0 per la compagine russa l’amichevole internazionale contro la nostra Primavera organizzata in occasione della giornata di riposo del campionato Primavera 2 Tim. Al di là del risultato una buona prova per la squadra biancorossa che ha impegnato varie volte il portiere avversario senza però segnare. Anzi, l’occasione per fare gol ce l’avrebbe anche avuta nel finale con Torregrossa ma il portiere russo ha parato il calcio di rigore.

I russi interpretano la gara con agonismo e subito passano in vantaggio con Kolesnichenko che da dentro l’area trova il varco giusto per superare Bocci. Il Perugia reagisce con Kouan Oulai e Loffredo che ci provano con due tiri ma il portiere Zirikov è attento e respinge. Anche Panaioli ci prova da fuori area, para a terra il portiere. Al 21′ il raddoppio di Ignatov che approfitta di un errore del portiere biancorosso e segna a porta vuota.

Nella ripresa i numerosi cambi rivoluzionano le squadre. Il Perugia però tiene in mano il pallino del gioco per tutta la mezz’ora anche se non riesce a concretizzare. Cosa che invece fa Molchanov che raccoglie un cross dalla destra e anticipa tutti sul primo palo. Nel finale Torregrossa fallisce un calcio di rigore.

“Sono soddisfatto della prestazione della squadra – commenta a fine gara Mancini – perché, come sempre, abbiamo provato a giocare palla a terra e costruito da dietro. A tratti abbiamo messo in difficoltà una squadra che, ricordiamolo, è pur sempre una nazionale e ha interpretato la gara con agonismo e determinazione. Continuiamo a lavorare in vista del campionato, il Bari sarà un bel banco di prova”.