Perugia, 14 ottobre 2017 – ore 15 – antistadio “R.Curi” – 5^ giornata Campionato Primavera 2 Tim Girone B

PERUGIA: Cucchiararo, Patrignani, Martinelli (22′ st Berci), Achy, Ceccuzzi, Pessot, Barbarossa (17′ st Orlandi), Panaioli, Loffredo (27′ st Settimi), Amadio, Traore. A disp.: De Maio, Bagnolo, Della Morte, Subbicini, Torregrossa, Pietrangeli, Santini. All. Mancini

BARI: Rizzitano, Tedone, Vaccaro, Cabella, Di Cosmo, Viola, Lella (11′ st D’Amicis), Petruccetti (31′ st Tuttisanti), Maffei, Martinho (35′ st Coratella), Manzari. A disp.: Zinfollino, Dentamaro, Pesce, Lupo, Sgaramella, Lieggi, Afonso, Petrosino, Schirone. All. De Angelis

ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore (Mansi di Nocera Inferiore – Parrella di Battipaglia)

RETE: 7′ pt Maffei, 21′ st Vaccaro, 25′ st Martinho, 45′ st Patrignani (P)

NOTE: giornata calda, presenti 101 spettatori. Ammoniti Pessot, Rizzitano

PERUGIA – Dopo le tre vittorie consecutive (quattro se si considera anche la Tim Cup) arriva la prima sconfitta in casa Perugia che perde 3-1 contro il Bari. Grifoni che hanno dovuto rincorrere la rete subìta dopo pochi minuti comandando il gioco per tre quarti di gara e riuscendo a trovare il gol solo nel finale con Patrignani. Eppure di occasioni ne hanno avute durante i 90′.

Il Bari inizia all’attacco e già al 5’ Martinho (“prestato” dalla prima squadra ndr) entra in area sulla sinistra e da posizione defilata prova comunque la conclusione a rete, palla che sfiora il palo. Due minuti dopo il vantaggio barese con Martinho che sempre dalla sinistra mette un cross al centro con Maffei che anticipa tutti e batte Cucchiararo in uscita. Il Perugia come sempre prova a costruire gioco ma il Bari chiude bene gli spazi. Alla mezz’ora però Loffredo recupera palla sulla linea di fondo e mette al centro, Amadio dal dischetto del rigore colpisce male sprecando una grande occasione. Ancora Amadio qualche minuto dopo ci riprova di esterno destro, tiro centrale.

Al 42’ pt bella azione dei Grifoni con Amadio che chiede e ottiene lo scambio da Barbarossa, entra in area e tira sull’uscita del portiere, la palla rotola in porta ma proprio sulla linea un difensore ospite evita il gol anticipando pure Loffredo.

Nella ripresa il Perugia riparte all’attacco. Dopo due tiri dal limite bloccati da Rizzitano è ancora Loffredo a sprecare un’occasione dentro l’area, piatto destro al volo su imbucata dalle retrovie e palla fuori di nulla. La pressione dei biancorossi sbatte sul muro dei baresi che al 21’ raddoppiano con Vaccaro che raccoglie una respinta della difesa e con un sinistro preciso dai 20 metri mette la palla nell’angolino basso. Poco dopo tris di Martinho che riceve palla in area  dalla destra e con un sinistro chirurgico manda la palla nell’angolino opposto. Nel finale l’orgoglio biancorosso porta Rizzitano a negare il gol a Traore con una respinta d’istinto di piede e al 45′ Patrignani di piatto destro riesce a superare il portiere. Finisce 3-1 per i Galletti.

Con questa sconfitta il Bari raggiunge a quota 9 in classifica proprio il Perugia che rimane in testa alla classifica insieme a Cagliari e Foggia, segue il Frosinone a 8.

“Dispiace perdere così – spiega a fine gara il tecnico Mancini – arrivando tante volte in zona gol bisogna concretizzare altrimenti le partite non si vincono. Il gol preso dopo pochi minuti ha indirizzato la partita ma ho visto la giusta reazione della squadra. Purtroppo il risultato negativo copre anche le cose buone che abbiamo fatto”.

“Partita dominata ma se non sfrutti le occasioni c’è poco da fare – aggiunge con amarezza il capitano Rocco Patrignani, autore del gol della bandiera, il secondo stagionale dopo Cagliari. Loro hanno effettuato tre tiri e tre gol. Da domani torneremo ad allenarci con ancora più voglia, andremo a Palermo per riscattarci”.

PROSSIMO TURNO: Palermo-Perugia, sabato 21 ottobre