Perugia, 28 aprile 2018 – ore 15 – antistadio “R.Curi” – 25^ giornata Campionato Primavera 2 TIM Girone B

PERUGIA: Bocci, Patrignani (30′ st Ceccuzzi), Santini, Pessot, Martinelli, Orlandi, Settimi, Barbarossa (15′ st Amadio), Loffredo, Ranocchia, Traore (36′ st Sbordone). A disp.: Cucchiararo (GK), De Maio (GK), Subbicini, Anello, Bagnolo. All. Mancini

ASCOLI: Novi, Ricciardi, Mataloni, Clerici (30′ st D’Agostino), Diop, Vignati, Tassi, Ranalli (22′ st Pellicanò), Ventola, Invernizzi, Perpepaj (1′ st Buonavoglia). A disp.: Colantonio, Tarquini, Baraboglia, Da Col, Marsili, Ubaldi, Capponi, Rossi, Zimbardi. All. Di Mascio

ARBITRO: Luigi Carella di Bari (Nicola Mariottini di Arezzo – Stefano Rondino di Piacenza)

RETI: 22′ st Traore, 34′ st (rig.) Tassi (A), 40′ st Loffredo

NOTE: ammoniti Patrignani, Loffredo, Mataloni, Invernizzi, Diop, Ventola

PERUGIA – La Primavera biancorossa vince 2-1 contro l’Ascoli centrando così la quarta vittoria consecutiva. Una vittoria però che spegne definitivamente le speranze di rimonta playoff perché il Bari ha vinto contro il Crotone e pertanto rimane invariato il distacco di quattro punti ad una giornata dalla fine. Ma sicuramente da sottolineare è la prova della squadra di Mancini che gioca alla pari mettendo alle corde, in certi frangenti, la squadra di Di Mascio che con questa sconfitta perde clamorosamente la possibilità di agganciare la testa della classifica. Le reti portano la firma della premiata ditta Traore-Loffredo che in campionato sommano 21 gol ma tutta la squadra ha disputato un’ottima gara.

Come sempre è il Perugia a fare la partita anche se l’Ascoli non rinuncia a giocare e la gara vive su un sostanziale equilibrio. Al 17’ però sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con un’azione prolungata in area, poi la difesa biancorossa libera con affanno. Al 20’ invece è il Grifo che sfiora il vantaggio con Traore che in contropiede si fa 40 metri palla al piede ma si defila e colpisce debolmente mandando la palla fuori. Gli ospiti spingono soprattutto sulla fascia destra creando qualche pericolo sui cross ma la difesa guidata da capitan Patrignani sventa ogni pericolo.

Nella ripresa i biancorossi prendono subito in mano il comando della partita e all’8′ ci vuole una grande parata di Novi che nega il gol a Patrignani che ci aveva provato con un gran tiro di destro su punizione toccata da ranocchia. Poi è proprio Ranocchia che entra in area, si libera di un avversario e mette al centro ma nessun compagno ad un metro dalla porta riesce ad intervenire. Al 10′ l’Ascoli colpisce la traversa con un gran tiro di sinistro ad incrociare direttamente da calcio di punizione di Tassi. Al 18′ colpo di testa potente di Diop e pronta risposta di Bocci che respinge. Al 22′ arriva il meritato vantaggio biancorosso con Traore che riceve palla in area e supera il portiere con un piatto destro preciso. Decimo centro in campionato per l’attaccante del Burkina Faso. Al 33′ però ingenuità di Santini che in area stende D’Agostino. Calcio di rigore che Tassi realizza anche se Bocci intuisce e tocca la palla. Ma il Perugia non molla e vuole a tutti i costi la vittoria e al 40′ invenzione di Amadio che con una finta in area si libera di due avversari ma invece che tirare serve una palla d’oro a Loffredo che in scivolata appoggia in rete. L’Ascoli protesta per un presunto fuorigioco e l’arbitro espelle due collaboratori di mister Di Mascio. Nel finale il forcing dei bianconeri non produce nulla e al triplice fischio scatta la gioia biancorossa.

“Sapevamo di affrontare una grande squadra – commenta il portiere Lorenzo Bocci – siamo stati bravi a mettere in pratica le indicazioni del mister. Questa è una vittoria di tutto il gruppo, ce lo meritiamo, è importante aver portato a casa questi tre punti. Sul calcio di rigore ho aspettato fino all’ultimo, come mi dice sempre il preparatore Checcarelli, però è stato bravo a metterla nell’angolino”.

“Anche oggi il gruppo ha dato una risposta straordinaria dimostrando attaccamento e grinta contro una squadra forte come l’Ascoli – spiega nel post partita mister Luciano Mancini. Voglio ringraziare sia la società che tutto lo staff per aver lavorato con dedizione alla causa. E un plauso particolare va ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto e regalato quel magico saluto al campo dopo la vittoria nel derby che rimane il ricordo più bello di questa stagione”.

Ecco la classifica ad un turno dalla fine.

                                 

PROSSIMO TURNO: Frosinone-Perugia, sabato 5 maggio (ultima giornata di campionato)