Il nuovo allenatore della prima squadra femminile racconta il suo primo mese sulla panchina biancorossa.

Mister Valeriano Recchi, da un mese allenatore del Perugia Calcio Femminile, i colori biancorossi li conosce bene: “Ho già lavorato qui due anni, ho ritrovato tante persone che conosco. Per me è come tornare a casa”. Fin dai suoi primi giorni a Pian di Massiano ha creduto nelle ragazze del settore giovanile, come dimostra il gol decisivo della giovanissima Federiconi, classe 2002, nella partita contro la Novese: “Denota che nel settore giovanile si lavora benissimo. Quando ho osservato le ragazze in allenamento ho scelto chi mandare in campo senza sapere le date di nascita, questo ha reso tutto più semplice e naturale. Sicuramente hanno capacità importanti e dimostrano il loro valore in campo domenica dopo domenica”. Le ragazze della prima squadra e della Primavera si allenano insieme: “Questo ci dà l’opportunità di gestirle al meglio, fare esercitazioni insieme, avere sempre il numero giusto di ragazze che possono far parte dell’allenamento. Così è tutto più funzionale e ci permette di lavorare nella maniera migliore”.

Nei prossimi due turni le ragazze di mister Recchi giocheranno fra le mura amiche dell’antistadio Curi: “Abbiamo del terreno da recuperare per cui possiamo sbagliare molto poco. Al tempo stesso dobbiamo mantenere i piedi per terra, la vittoria di domenica scorsa è stata il frutto di un mese di sacrificio da parte delle ragazze. Ci deve dare la forza di credere in quello che facciamo. Non possiamo mollare un centimetro per cui queste due partite saranno determinanti come le altre”.
Domenica le grifoncelle ospiteranno la Roma Calcio Femminile: “Un avversario di indubbio valore. Sono una squadra fisica, tosta, lottano su ogni pallone, in avanti hanno giocatrici molto veloci. Hanno giocato alla pari contro squadre più in alto in classifica”.

Per Mister Recchi si tratta della prima esperienza nel calcio femminile: “La curiosità nei confronti di questo mondo è uno dei motivi che mi ha portato ad accettare l’incarico. Ho trovato pochissime difficoltà perché le ragazze sono splendide nell’affrontare il lavoro quotidiano, hanno una dedizione al sacrificio impressionante. Dal punto di vista tattico propongo in gran parte tante cose fatte anche con i ragazzi. Per quello che riguarda la gestione del gruppo, ho trovato delle ragazze fantastiche che si sono messe subito a disposizione”.

 

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