Il Perugia supera il secondo turno e approda agli ottavi di finale.

PERUGIA: Bocci, Santini, Martinelli, Ranocchia (24’st Battistelli), Pietrangeli, Noir, Barbarossa F. (28’st Orlandi), Settimi (Cap.), Barbarossa A. (16’st Trawally), Bagnolo (16’st Cavaliere), Odishelidze (1’st Metelli). A disposizione: Guerri, Laborie, Stramaccioni, Giordano, Righetti, Vagnoni, Romani. All. Pagliari.

ASCOLI: Colantonio, Banali, Da Col (11’st Sarli), Fermo (27’st Capponi), Tempestilli (Cap.), Vignati, Coulibaly (27’st Maurizii), Scorza (39’st Mazza), Barbetta (1’st Invernizzi), Pulsoni, Perpepaj. A disposizione: Novi, Ricciardi, Alessandretti, Ubaldi, Coiro, Monachesi, Rossi. All. Di Mascio.

ARBITRO: Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale (Micaroni-Di Giacinto).

RETI: 11’pt e 27’st F. Barbarossa, 42’pt A. Barbarossa, 27’st Trawally, 35’st Metelli, 42’st Pulsoni.

Nel pomeriggio prima di Halloween il Perugia Primavera di Mister Giovanni Pagliari batte l’ascoli 5-1, garantendosi l’accesso al prossimo turno di Coppa Italia.

Bastano 11 minuti ai padroni di casa per portarsi in vantaggio con Filippo Barbarossa che recupera un pallone sulla trequarti, dribla una serie di avversari e batte il portiere marchigiano. Al venticinquesimo arriva la reazione ascolana con Coulibaly che dal limite dell’area non riesce ad inquadrare la porta. Ma due minuti dopo il Perugia ha una grande occasione per il raddoppio con capitan Settimi che di testa manda di pochissimo a lato servito da un bel cross di Martinelli. Ci riprova ancora l’Ascoli cinque minuti dopo su punizione con Barbetta che però manda a lato. Al quarantaduesimo arriva il raddoppio umbro: Alessandro Barbarossa sfrutta un bel lancio che scavalca tutta la difesa avversaria e di prima batte l’impotente Colantonio.

La ripresa inizia con l’Ascoli che tenta di attaccare per ribaltare il risultato ma senza creare vere e proprie occasioni da gol. Al diciassettesimo è il Perugia a trovare la rete che mette in ghiaccio la partita: in contropiede Metelli serve Trawally che a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia. Il Perugia a questo punto gestisce bene il possesso palla abbassando il ritmo della partita e senza mai rischiare veramente. Il ventisettesimo minuto è quello del poker: ancora Filippo Barbarossa con un meraviglioso tiro a giro batte il portiere che vede il pallone entrare alla sua sinistra. Otto minuti dopo anche Metelli può festeggiare con un tiro potentissimo dal limite che non lascia scampo. Al quarantaduesimo minuto l’Ascoli trova la rete della bandiera con una bella rovesciata di Pulsoni.

Agli ottavi di finale il Perugia affronterà l’Atalanta.