Perugia, 20 maggio 2021 – Leandro Chichizola è il “Miglior Grifone Trofeo Stile Gioiello” della stagione 2021/2022. A decretarlo vincitore di cinque tappe, naturalmente, i tifosi che al termine di ogni partita votano il migliore di quella stessa gara.

La premiazione si è svolta presso la gioielleria “Stile Gioiello“, partner dell’iniziativa e della stessa società biancorossa, alla presenza dei soci del negozio Silvioni e Trottini, del presidente del Centro di Coordinamento Tifosi Mauro Trampolini, di altri componenti del direttivo e di numerosi tifosi e simpatizzanti del Grifo.

Un riconoscimento personale per Chichizola che lo affianca ad altri grandi giocatori della storia del Perugia che hanno vinto questo trofeo come Miccoli, Bazzani, Baiocco, Tedesco, Ravanelli e lo scorso anno Elia ma anche numeri uno come Puggioni, Benassi, Rosati e Vicario. Chichizola con cinque vittorie di tappa ha chiuso davanti al compagno di squadra De Luca, anche lui vittorioso di cinque tappe ma con meno voti “di merito”. Al terzo posto Dell’Orco. Oltre il trofeo il giocatore è stato gratificato con un diamantino.

“È stata una piacevole sorpresa l’affetto dei tifosi nei miei confronti – spiega il portiere biancorosso. Dal ritiro abbiamo lavorato duramente e peccato non aver raggiunto il grande sogno. Un pò di rammarico c’è per il finale, perdere fa male ma abbiamo fatto un grande lavoro raggiungendo con grande anticipo la salvezza e poi i playoff. La parata più importante metto sia quella sul rigore contro il Pisa che quella a Ferrara contro la Spal. Ero abituato a giocare uomo vs uomo già in Spagna ma qui in Italia è stata la prima volta che gioco in una squadra così aggressiva e mi piace”.

La dedica è per tutta la squadra. “Se ho vinto questo premio il merito va ai miei compagni – aggiunge Chichizola – c’è un lavoro di tutta la squadra che parte dagli attaccanti. Io ho fatto il mio dovere”.

Rimarrai al Perugia? “Ho ancora un anno di contratto, ho capito che l’intenzione della società è quella di prolungarlo ma ancora non ci sono state riunioni”.