Quarta vittoria consecutiva in campionato per l’A.C. Perugia Calcio Femminile.

PERUGIA: Baylon, Zelli (39’st Alessi), Monetini, Fiorucci C. (Cap.) (43’st Bianconi), Ferretti (43’st Rosmini), Marchesi, Tuteri, Brozzetti, Fiorucci G. (39’st Sulpizi), Ceccarelli (23’st Timo), Verdi. A disposizione: Marroccoli, Petrarca, Serluca, Bylykbashi. All. Peverini.

OLIMPIA FORLÌ: Guidi, Ivanova, Gurioli, Calli (3’st Franchi), Pasquinelli (20’pt Mordenti), Magnani, Simei, Menghetti (11’st Messi), Galassi (44’pt Emiliani), Albonetti, Soglia. A disposizione: Vimercati, Rondinini, Agostini, Giovannetti, Diversi. All. Angelini.

Arbitro: Cerbasi di Arezzo (Capicci-Servili).

Reti: 3’pt Fiorucci G., 5’st Brozzetti.

Vittoria e primato solitario per il Perugia Calcio Femminile, che inanella la quarta vittoria in altrettante sfide battendo in casa per 2-0 l’Olimpia Forlì. A segno, in apertura di entrambe le frazioni di gioco, Giulia Fiorucci e Brozzetti. «Faccio i complimenti alle ragazze, che sono le protagoniste che scendono in campo – il commento di Vania Peverini, tecnico delle Grifoncelle -. La partita è stata giocata su ritmi un po’ più bassi, ma questo non è un elemento in senso negativo. Diciamo che abbiamo cercato di forzare meno la giocata, capitalizzando al meglio le occasioni create. Era importante rimanere compatte e corte per affrontare una squadra come il Forlì molto organizzata soprattutto a centrocampo». Sicuramente è stato importante trovare subito il vantaggio, con Giulia Fiorucci sempre brava su situazioni di palla inattiva: «Indubbiamente – la risposta della mister -. Sbloccare il risultato subito ci ha permesso di gestire al meglio la gara e costruire qualche altra occasione non pulitissima. Nel secondo tempo siamo entrate in campo con un atteggiamento un po’ più aggressivo e abbiamo trovato subito il gol della tranquillità. Poi siamo andate in amministrazione del risultato, cercando di portare a casa la partita senza forzare troppo». Grande prova in mezzo al campo di Brozzetti: «È stata una vera guerriera». Ora testa alla partita di Bologna: «Avversario difficile, sarà una battaglia come la partita di oggi, niente di meno».

Foto di Roberto Settonce. Vietata la riproduzione