Perugia, 4 novembre 2021 – AC Perugia Calcio Femminile comunica l’acquisizione a titolo temporaneo fino al termine della stagione della calciatrice Maila Carboni dalla società cipriota Apollon FC.

Innesto importantissimo per la rosa perugina, che vede in Maila una punta d’attacco fondamentale per la crescita in fase offensiva di tutta la squadra.

Italo-canadese, classe 1996, Maila nella precedente stagione ha debuttato nel campionato cipriota, il cui calcio femminile è già passato al professionismo, mentre nella stagione 2019-2020 ha mosso i primi passi nel mondo del calcio italiano, con una grande prestazione nella Roma CF.

Con l’ultracentenaria maglia biancorossa l’attaccante originaria di Hamilton si è subito distinta nella partita casalinga di domenica scorsa contro l’Orobica Bergamo con una rete e la conquista di un calcio di rigore, trasformato poi da Lucrezia Di Fiore, che hanno permesso alle grifoncelle di portare a casa il primo punto della stagione.

Come e’ stato il tuo primo impatto con la squadra e con la città di Perugia?

La cosa che ho notato della squadra è che le ragazze sono molto gentili e mi stanno aiutando tanto ad inserirmi nel team e nella divisione in cui giochiamo. La mia allenatrice è molto brava e disponibile, si è messa a disposizione subito per qualsiasi cosa legata al calcio. Il direttore Valentina Roscini è stata assolutamente fantastica ed incredibile, è molto efficiente e professionale e mi tratta come parte della sua famiglia. Perugia è una bellissima città dove ho trovato modo di spostarmi a piedi e fare jogging grazie anche ai saliscendi, zone pedonali e scale che portano dal mio appartamento verso il centro. Ci sono bellissimi palazzi e il centro è davvero molto bello“.

Cosa ti aspetti da questa stagione?

“Mi aspetto di migliorare come calciatrice prima di tutto ma anche di guadagnarmi uno spazio importante in questa squadra, sulla base delle mie prestazioni. Ovviamente mi auguro di poter dare un contributo importante al Perugia per poter fare la migliore stagione possibile”.

Come ti sei avvicinata al mondo del calcio?

“Mia madre quando avevo 5 anni mi ha messo in una squadra per bambine. A 9 anni ho cominciato a giocare in una squadra più competitiva, poi a 11 anni ho iniziato a giocare nei campionati regionali, passando poi a 14 anni a quelli provinciali (la provincia in Canada è l’equivalente di uno stato negli Stati Uniti ndr)”.