Prima intervista in biancorosso per Mister Alessandro Nesta che a partire dalle ore 16 di oggi ha incontrato i giornalisti in occasione della conferenza stampa di presentazione

A dare il benvenuto al Mister Nesta è stato il presidente Massimiliano Santopadre augurandogli “di portare quella ventata di entusiasmo ma anche di professionalità con l’obiettivo di raggiungere il nostro sogno.” Il presidente ha proseguito affermando che “l’arrivo del nuovo allenatore nel momento finale della stagione sta a testimoniare che la Società ci crede e pensa che non sia finita qui.” Il presidente ha inoltre colto l’occasione per “ringraziare Mister Roberto Breda per quello che ha fatto” aggiungendo che “malgrado il mio atto possa far pensare a qualcos’altro io vorrei dire che è una persona che stimo molto ma che ho giudicato professionalmente con un cambio finale che però non compromette quello che io penso di lui umanamente.”

A seguire a prendere la parola è Mister Nesta: “C’era stato un interessamento del Perugia nei miei confronti tanti mesi fa ma io avevo un impegno con un’altra squadra fuori dall’Italia e nonostante la proposta interessante, alla fine saltò tutto. Ultimamente poi sono andato a trovare il mio secondo Rubinacci che abita qui vicino e siamo venuti allo stadio a vedere la partita, ci siamo incontrati con il direttore Goretti che conosco da molto tempo. Mi hanno fatto fare un giro per le strutture dello stadio (campo, campi di allenamento) e mi è piaciuto, ho visto una Società che ha voglia di lavorare e mi è piaciuta subito quindi ho accettato.”

In merito alla prima partita “Venerdì andremo a giocare contro la prima in classifica quindi potrebbe essere una grande occasione per creare entusiasmo, per creare una buona condizione mentale anche per i giocatori in vista dei playoff. Rispetto a Miami qui il calcio è più evoluto, con pressioni diverse. È comunque difficile fare calcio in tutto il mondo quindi le pressioni ci sono ovunque. Per quanto riguarda il modulo per il momento non voglio stravolgere niente ma dovremo lo stesso essere pronti a fare altro senza improvvisare.”

“Con Diamanti ho avuto la fortuna di giocarci contro, lo considero un grande giocatore. In generale li conosco tutti anche perché dopo la prima proposta che mi fu fatta mesi fa iniziai a studiare anche grazie alla collaborazione del mio secondo Lorenzo (Rubinacci) con cui ho parlato molto del Perugia. All’interno della squadra ci sono dei leader, ho visto grandi uomini, gente molto responsabile che fa di tutto per fare andare le cose bene dall’interno dello spogliatoio.”

DI SEGUITO UN ESTRATTO DELLA CONFERENZA STAMPA