Perugia, 30 agosto 2017 –  “Orgoglioso di vestire questa maglia e una grande voglia di dare il proprio contributo alla squadra”. Filippo Falco si è presentato oggi in conferenza presso l’AC Perugia Calcio Museo, ponendosi obiettivi ben chiari e raccontando i suoi primi giorni vissuti in biancorosso, accolto nel migliore dei modi dal gruppo e dai tifosi.

Ecco le parole del nuovo centrocampista biancorosso:

Iniziamo dalla gara di Chiavari, 5-1 travolgente.

“Ho visto la partita, gioco offensivo e scorpacciata di gol, avevo già deciso comunque  di venire a Perugia”.

Come mai la scelta di venire qui.

“Ho scelto Perugia per il prestigio e la storia che ha. Ho trovato un gruppo voglioso e forte, la Serie B è lunga. Ho girato tante squadre, spero di fermarmi ed essere riscattato perché vorrebbe dire…” (il giocatore è arrivato in prestito con riscatto in caso di Serie A).

Il numero di maglia.

“Il numero 20 mi porta fortuna dalla grande stagione di Trapani, me lo sono anche tatuato”.

Modo di giocare.

“Non ho parlato con il mister del modulo anche se il mio ruolo è trequartista”.

Serie A solo rimandata.

“Credo di meritare una chance in A per essermela guadagnata sul campo ma sono venuto con tanta voglia e entusiasmo, non conta la categoria quando si parla di Perugia”.

Ritrovi Matteo Brighi, già compagno nell’esperienza di sei mesi al Bologna.

“Grande persona e grande calciatore, la sua carriera parla per lui”.

Giocatore preferito.

“Il mio giocatore preferito è Messi”

Domenica arriva il Pescara.

“Ho visto la partita contro il Foggia, il Pescara gioca all’attacco ma concedono occasioni in difesa”.

Che squadra è il Perugia.

“La società ha allestito una grande squadra anche se sarà il campo a confermarlo, settembre è già un mese per capire che campionato faremo. Partire forte fa aumentare l’autostima, lo scorso anno a Benevento nelle prime 3 gare facemmo 7 punti, dopo 3 mesi ci siamo accorti che potevamo fare qualcosa di straordinario”.

Chiusura con un commento sul doppio confronto nella scorsa semifinale play-off.

“Siamo stati bravi a sfruttare l’errore del Perugia nella gara di andata anche se i biancorossi hanno disputato due buone partite”.