Domenica 10 marzo c’è stato il terzo appuntamento con l’eSports King Tour

Simone Ceccarelli aveva subito capito che pomeriggio sarebbe stato: “Si prospetta un torneo interessante, ci sono tanti giocatori forti”. E proprio così è andata la terza tappa dell’A.C. Perugia eSport King Tour del 10 marzo 2019. Uno dei protagonisti è stato proprio Simone, arrivato con il suo Paris Saint Germain fino al quarto posto.

Le squadre scelte dai partecipanti sono state moltissime: oltre ai già citati francesi c’erano Liverpool, Juventus, Barcellona, Inter, Milan, Napoli, Bayern Monaco, Manchester United, Manchester City. Uno dei primissimi a scendere virtualmente in campo con i Reds è stato Alex Goracci che ha superato i sedicesimi di finale: “Che sudata! Come nel calcio vero, se non finalizzi poi l’avversario ti punisce”. A supportarlo c’era anche il suo amico Davide: “Sono venuto perché gioca un mio caro amico, secondo me è molto forte. Spero prosegua questa avventura”. Nella sua strada però Alex ha incrociato Francesco Lepore, diciannovenne di Pescara che è arrivato fino alla finalissima: “Ho cominciato con Fifa12 e due anni dopo ho provato qualche torneo nella mia città. Visto che andavo bene ho deciso di provare anche le competizioni online. Sono contento perché oggi penso di aver fatto un buon torneo, in finale però il mio avversario ha giocato meglio. Ci riproverò la prossima volta”.

Presente al torneo anche una ragazza: Priscilla, fidanza di uno dei players: “Gioca spesso, anche quando siamo insieme. Mi ha chiesto lui di venire a portare fortuna e l’ho fatto con piacere”. Chi invece non è la prima volta che viene ad assistere al torneo è Aurora, tifosissima del Grifo: “Vengo perché mi piace incontrare i giocatori del Perugia e poi perché mi piace il calcio anche nella sua versione virtuale”. A far felice Aurora e tutti i tifosi presenti ci ha pensato Christian Kouan che ha assistito alle semifinali e alla finale: “Io non sono bravo e da solo non ci gioco, ma quando vedo i miei amici giocare alla Play allora viene voglia anche a me. In ritiro sono in stanza con Kingsley e a noi piace di più ascoltare la musica piuttosto che giocare. Sono molto bravi Verre, Dragomir e Bordin”. Anche la formazione dei Giovanissimi Regionali del Perugia Calcio è venuta ad assistere al torneo. In particolare Nissim ha raccontato di essere appassionato di Play Station grazia al fratello che gli ha insegnato quando era più piccolo.

Elia Rugini, player ufficiale della società biancorossa, è molto soddisfatto della giornata: “Oggi il livello era molto più alto rispetto alle  due tappe precedenti. Tutti se la sono giocata ad armi pari, sono venute fuori partite bellissime”. La voce della giornata è stata anche in questa occasione quella di Alessandro Petruio: “Nelle semifinali ci sono stati 15 gol e le partite concluse ai rigori sono state pochissime, questi due dati ci dicono che in questo torneo c’è tanta qualità e che i players sanno costruire azioni. In più oggi c’era un tabellone particolarmente vario che ha reso la giornata ancora più interessante ed emozionante”.

Ad essersi aggiudicato la tappa è stato Davide Cuomo, quindicenne perugino l’anno scorso abbonato allo stadio, che ha trionfato con il suo Barcellona: “É stata una giornata bellissima, mi sono divertito molto. In semifinale ho rischiato di uscire perché perdevo 4-1. In finale ho sbagliato due rigori di cui uno al novantesimo, se fossi uscito così mi sarei arrabbiato molto. Alla fine la fortuna mi ha ripagato. Solo l’idea di giocare la finale mi piaceva prima di vincere la tappa di oggi, ora se penso che la giocherò mi emoziono tantissimo. Nella prima tappa ho perso in finale, nella seconda sono uscito subito e ho cominciato ad allenarmi un po’ di più. Adesso finalmente ce l’ho fatta”.