Comunicato A.C. Perugia Calcio

In riferimento a quanto dichiarato dal sindaco di Leonessa sig. Paolo Trancassini sul portale Ansa.it, l’A.C. Perugia Calcio tiene a precisare che il ritiro estivo in programma dal 22 luglio al 3 agosto nella località di Leonessa non si è potuto svolgere a causa di problemi derivanti dalla impraticabilità del campo sportivo di allenamento.

Una società professionistica di Serie B che deve affrontare un intenso programma di preparazione atletica, deve rispettare necessariamente standard qualitativi non riscontrati presso il centro sportivo di Leonessa.

In data 30 luglio 2018, a seguito delle indicazioni fornite dalle istituzioni di Leonessa riguardo alle migliorie da apportare al campo di allenamento per consentire alla prima squadra di effettuare almeno la seconda parte del ritiro, è stato effettuato un ulteriore sopralluogo con esito negativo. Pur avendo constatato un miglioramento del manto erboso, lo stesso non è risultato idoneo a soddisfare gli standard necessari per poter garantire un corretto svolgimento dell’attività sportiva di una società di calcio professionistica.

Non era intenzione della Società mancare di rispetto alle istituzioni e ai cittadini di Leonessa ma la decisione di non effettuare il ritiro è stata presa con il fine di preservare e tutelare l’incolumità fisica dei propri tesserati.

A.C. Perugia Calcio è in ogni caso da ritenersi parte lesa. Infatti gli accordi per il ritiro presso la struttura sportiva dell’amministrazione, dicevano di avere un manto erboso in perfette condizioni cosa che purtroppo non è avvenuta come anche segnalato dalla società che cura i nostri ritiri. A.C. Perugia Calcio si è limitata più volte a ribadire l’assoluta inidoneitá del terreno di gioco come da documentazione in possesso del Perugia Calcio. La Societá nel rigettare ogni infondato e gratuito attacco si riserva di valutare ogni iniziativa a tutela della propria immagine e serietà.