Ad aprire la conferenza stampa il presidente Massimiliano Santopadre cha ha colto l’occasione per presentare Gianluca Comotto “non solo per il meraviglioso ricordo che aveva lasciato in tutti noi quando giocava ma sopratutto, per quanto mi riguarda, per quello che riuscito a dare fuori dal campo. Gli do il benvenuto e sono contentissimo che Comotto abbia sposato il progetto – afferma il presidente, che continua – Mi onora averlo ancora accanto a me in quanto è una persona stimata, stimabile e seria e credo che siano virtù importantissime. Se rivoluzione si può chiamare, sono ben felice di farla con lui”.

Comotto: “L’ultima volta che ero qui era per l’addio al calcio. Oggi mi ritrovo in una veste nuova che è quella di direttore generale. L’emozione è grande per l’ennesima volta, ogni volta che tocco Perugia c’è qualcosa di sentimentalmente grande. Circa una settimana fa mi è arrivata la chiamata da parte del presidente ed ho sentito subito scattare qualcosa dentro di me. Le scelte, lo sapete, le ho fatte sempre con il cuore e questa è dello stesso genere. Il ruolo da direttore generale è un ruolo prestigioso, che mi da stimoli. Sono consapevole quello che posso rappresentare per Perugia visto che qui ho lasciato un tipo di ricordo. Ma i ricordi inevitabilmente andranno a scemare, e quindi dovrò mettere sostanza, capacità e soprattutto risultati. Il mio ruolo sarà quello di riferimento sia dal punto di vista tecnico che di quello organizzativo della società”.

Di seguito l’intervista integrale.