Perugia, 10 dicembre 2020 – AC Perugia Calcio si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di Paolo Rossi, campione del mondo a Spagna ’82 e giocatore del Perugia nella stagione 1979-1980.

A tutta la sua famiglia le più sentite condoglianze.

Queste le sue parole quando venne a far visita al nostro bellissimo museo. “Per me Perugia é stata una tappa della carriera, ci sono rimasto solo un anno quando ne avevo 23. Però é stata importante. Fu una discreta annata che ricordo sempre con piacere”.

Per lui in biancorosso 13 gol in 28 gare di campionato Serie A (finì al terzo posto nella classifica marcatori) e 1 rete in 4 partite di Coppa UEFA. Proprio il suo passaggio dall’allora squadra della Lanerossi Vicenza al Grifo segnò una sorta di spartiacque nel panorama calcistico nazionale: infatti, per finanziare l’oneroso arrivo in Umbria dell’attaccante si mise in piedi la prima sponsorizzazione di maglia.

Soprannominato “Pablito” è ricordato soprattutto per la tripletta al Brasile nel Mondiale 1982, dove oltre a vincerlo, si aggiudicò anche il titolo di capocannoniere con 6 reti. Nello stesso anno vinse anche il Pallone d’oro (terzo italiano ad aggiudicarselo).

Occupa la 42ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nel 2004 è stato inserito nel FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione. È risultato 12º nell’UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d’Europa dei cinquant’anni precedenti.

Insieme a Roberto Baggio e Christian Vieri detiene il record italiano di marcature nei Mondiali a quota 9 gol ed è stato il primo giocatore (eguagliato dal solo Ronaldo) ad aver vinto nello stesso anno il Mondiale, il titolo di capocannoniere di quest’ultima competizione e il Pallone d’oro.

Ciao Paolo!!!