Perugia, 6 novembre 2017 – Ha segnato il rigore del pareggio, terzo centro in campionato per Alberto Cerri (foto Settonce) che ha commentato così la gara:

“Per come si era messa la partita è un punto guadagnato, anche se forse meritavamo più noi che loro. Nel primo tempo l’Avellino ci ha sorpresi ma nella ripresa siamo venuti fuori ed abbiamo comandato il gioco. Nella prima occasione da rigore ho avuto la sensazione netta di aver subito fallo, nel secondo caso mi sono sentito toccare ma non saprei, nel terzo non posso dire nulla perché non ho visto bene”.

“Quando sono entrato ho cercato di fare quello che mi ha chiesto il mister cioè aiutare la squadra e fare il meglio che potevo. Davanti siamo in tanti e tutti possiamo essere titolari. Con il cambio di modulo non è facile trovare i meccanismi dopo 5 giorni”.

“Contando che sono stato 10 giorni fermo, qui al Curi ho giocato poco. Ci può stare che non sono partito ancora dal primo minuto. Sicuramente la classifica è importante ma in questo momento è molto corta. Bisogna stare tranquilli e cercare di allenarci con cattiveria e altrettanta serenità. Non meritiamo questa classifica anche se in serie B ci sono tante squadre forti e molto preparate, noi siamo una di quelle, bisogna solo crederci”.

“Cerco sempre di fare del mio meglio, poi le scelte le fa mister Breda. Ho sofferto per il lungo infortunio patito ad inizio campionato. Mi è dispiaciuto molto restare fuori per tante gare e non poter contribuire alla causa del Perugia”.